Ci sono pomeriggi in cui il mio umore dipende dal tempo che
fa: se piove e fa freddo non mi va di fare nulla sebbene abbia da fare un sacco
di cose, tra cui studiare, e mi sento più pigra di un gatto e talmente presa da
una malinconia che mi vado a distendere nel mio letto per poi passare delle ore
a dormire. Pomeriggi in cui, invece, nel cielo splende il sole e mi sento così
allegra che riesco a studiare con molto piacere. Tuttavia, però, i miei
pomeriggi sono caratterizzati dalla monotonia, impiegati interamente da ore di
studio, d’altronde penso sia una cosa normale per un adolescente della mia età,
e tra una materia e l’altra riesco soltanto a trovare il tempo per fare un
break. Ci sono pomeriggi, soprattutto quelli a fine settimana, in cui l’unica
cosa che vorrei fare è quella di rilassarmi: sedermi davanti al camino magari
con un buon libro e una cioccolata. Ci sono pomeriggi in cui gioco alla Play
con mio fratello, pomeriggi in cui sto con i miei cuginetti, pomeriggi in cui
esco a fare shopping con mia sorella, pomeriggi in cui scherzo con mio padre. Ed
è proprio in questi pomeriggi che mi rendo conto, nonostante la mancanza di mia
madre, che ho una famiglia meravigliosa che mi vuole bene e che non dovrei
lamentarmi della mia vita, anzi dovrei convincermi che non potrei avere di
meglio. Ci sono pomeriggi in cui vado a casa di Alessia per studiare insieme,
che poi alla fine si sa, tutto si fa anziché studiare. Ci sono pomeriggi in cui
mangio anche se non ho fame: apro tutti i cassetti della cucina, finché non trovo il barattolo di Nutella, lo apro e…
mangio, mangio, mangio! Ci sono pomeriggi in cui ascolto la musica, basta
mettere due cuffiette per entrare in un'altra dimensione. Incredibile! Ci sono
pomeriggi in cui accendo il computer forse per fare una ricerca, e automaticamente
apro facebook , vorrei starci soltanto per cinque minuti, ma proprio quando
voglio staccare mi chattano tutti. Ultimamente, però, al computer preferisco la
tivù, quando sto da sola in casa mi basta tenerla accesa anche senza guardarla,
che mi fa compagnia. E infine ci sono pomeriggi in cui, mi ritrovo a svolgere
un tema dalla traccia alquanto insolita, un tema che svolgerlo per quanto possa
risultare semplice, per me non lo è stato affatto.